Che cosa esce per primo da un seme?
Hai mai tenuto in mano un fagiolo secco? Se lo tieni sul palmo della mano, senti com’è duro e liscio. Sembra immobile e addormentato, proprio come un sassolino che non si muove.
Ma quel fagiolo che tieni in mano è un seme, e da un seme può crescere una pianta intera. Allora, quando un seme comincia a crescere, che cosa esce per primo? Scopriamolo insieme.
Il seme è duro al tatto perché ha un rivestimento. Il rivestimento è una buccia resistente che avvolge tutto il seme. Tiene la piantina al sicuro e all’asciutto. Lì dentro, la piantina aspetta, tutta piccola e rannicchiata.
Ora il seme è nella terra, e la pioggia bagna il terreno. Il seme beve l’acqua e comincia a gonfiarsi. Gonfiarsi vuol dire diventare più grosso assorbendo acqua. L’acqua sveglia la piantina che c’è dentro.
Il seme continua a gonfiarsi. Ben presto il rivestimento è troppo stretto e si spacca. Secondo te, che cosa spunta per primo dalla fessura? Una fogliolina o una piccola radice?
È una radice! Una minuscola radice bianca spunta attraverso il rivestimento. Cresce giù, sempre più giù, nella terra buia.
La radice esce per prima perché la piantina ha sete. La radice beve l’acqua dalla terra e la porta al seme. Con quell’acqua, la piantina ha ciò che le serve per continuare a crescere.
Rivestimento. Gonfiarsi. L’acqua fa gonfiare il seme finché il rivestimento si spacca, e la radice esce per prima.
La prossima volta che tieni un seme in mano, pensa alla piccola radice che aspetta proprio lì, dentro quel seme. Dormi bene e sogna le cose che crescono.









