Da dove prende l’acqua una pianta?
Quando annaffi una pianta che cresce in un vaso, dove versi l’acqua? La versi proprio sulla terra, dentro il vaso. La terra diventa scura e, se la tocchi con le dita, la senti fresca e bagnata.
Una pianta non ha una bocca né un bicchiere. Non ha neppure un bicchiere da prendere per bere un sorso. Non può camminare fino a una pozzanghera per bere. Allora, da dove prende l’acqua una pianta?
La risposta comincia nella terra. Quando la pioggia cade sulla terra o tu ci versi dell’acqua, l’acqua penetra nella terra. La terra la trattiene nei piccoli spazi tra i suoi grumetti, proprio come una spugna che è tutta bagnata.
Ora guardiamo insieme che cosa c’è sotto la pianta. Lì, nella terra, ci sono le sue radici. Le radici crescono verso il basso e si allargano tutt’intorno. Così raggiungono tanta terra bagnata.
Se guardi una radice da vicino, trovi una sorpresa. Su tutta la radice crescono i peli radicali: sono filini sottilissimi che spuntano dalla radice. I peli radicali arrivano negli spazi bagnati tra i grumetti di terra. Secondo te, che cosa fanno lì?
Assorbono l’acqua! Ogni pelo radicale beve l’acqua che lo tocca. Fa proprio come un foglio di carta da cucina quando lo appoggi sull’acqua che si è rovesciata.
I peli radicali fanno parte delle radici della pianta. Quindi, quando un pelo radicale assorbe l’acqua, quell’acqua entra nella pianta. È così che la pianta beve.
Ricordiamo le nostre parole speciali: peli radicali. La pianta prende l’acqua dalla terra, dove i suoi peli radicali la assorbono.
La prossima volta che annaffi una pianta, pensa a tutti i suoi peli radicali che bevono felici nell’abbraccio della terra.









