A cardboard box and a red plastic bucket sitting side by side in the rain.A cardboard box and a red plastic bucket sitting side by side in the rain.
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Materiali con compiti diversi · Episodio 1 di 3

Perché la pioggia inzuppa il cartone ma scivola via dalla plastica?

Scopri perché una scatola di cartone diventa molle e fradicia sotto la pioggia, mentre un secchio di plastica resta asciutto. Troverai le fibre sottili nascoste nel cartone e vedrai come riesce ad assorbire l'acqua, mentre sulla plastica le gocce diventano palline lucenti che rotolano via.

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Testo dell’episodio

Perché la pioggia inzuppa il cartone ma scivola via dalla plastica?

Immagina un pomeriggio di pioggia. Accanto alla porta c'è una scatola di cartone, e proprio lì vicino c'è un secchio di plastica. Le gocce picchiettano su tutti e due, tic, tic, tic. Se li toccassi più tardi, la scatola sarebbe molle e fradicia, mentre il secchio sarebbe liscio, con le gocce che scivolano giù lungo i lati.

Eppure tutti e due hanno preso la stessa identica pioggia. Allora perché la pioggia inzuppa il cartone ma scivola via dalla plastica? Guardiamo da vicino e scopriamolo insieme.

Il cartone è fatto di carta. Se guardassi la carta da vicinissimo, troveresti tante fibre, cioè fili sottili di legno, fini come capelli. Migliaia di queste fibre stanno incrociate e aggrovigliate, come un mucchio di spago tutto in disordine.

Le fibre non combaciano mai alla perfezione, così tra l'una e l'altra restano dappertutto dei piccoli spazi vuoti. Sono troppo piccoli perché i tuoi occhi li vedano, ma rendono il cartone un po' simile a una spugna. Lasciano all'acqua il posto per entrare.

L'acqua si attacca alle fibre, come un calzino bagnato si attacca al piede. Così ogni goccia di pioggia scorre lungo le fibre e si infila negli spazi vuoti. Il cartone comincia ad assorbire la pioggia, cioè a far entrare l'acqua al suo interno.

Quando il cartone assorbe l'acqua, le sue fibre bagnate si gonfiano e si staccano l'una dall'altra. Ecco perché una scatola sotto la pioggia diventa molle e floscia. Adesso pensa al secchio di plastica. Secondo te, che cosa manca alla plastica, così che la pioggia non riesce a entrare?

La plastica non ha nessuno spazio vuoto. Le sue parti più piccole stanno strette strette e formano un unico strato liscio e compatto, senza fibre e senza spazi in mezzo. L'acqua non ha dove infilarsi e resta fuori, e così la plastica non può assorbire la pioggia.

E l'acqua non si attacca neanche alla plastica. Anzi, ogni goccia si tiene stretta a sé stessa e si raccoglie in una pallina tonda. Per questo, durante un acquazzone, un impermeabile di plastica sembra coperto di palline lucenti.

Una pallina tonda non ha quasi niente che la tenga attaccata alla plastica, così scivola e rotola giù. Una goccia dopo l'altra rotola via, e la plastica sotto resta asciutta.

Due parole da ricordare: fibre e assorbire. La pioggia inzuppa il cartone perché l'acqua si attacca alle sue fibre e si infila negli spazi tra l'una e l'altra, mentre la plastica non ha spazi vuoti né niente a cui l'acqua possa attaccarsi, e così la pioggia scivola via.

La prossima volta che la pioggia picchietta sul vetro, saprai proprio dove va a finire ogni goccia, quindi accoccolati, al caldo e all'asciutto.

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