Come facciamo a mandare messaggi a una navicella spaziale?
Pensa di chiamare un amico dall'altra parte di un grande parco. Senti come la tua voce diventa più debole man mano che lui corre lontano? Presto il tuo amico non ti sente più.
Ora immagina una navicella spaziale che viaggia ben oltre la Luna, molto più lontano di dove arriva qualsiasi grido. Eppure le persone sulla Terra le dicono ancora che cosa fare. Allora, come facciamo a mandare messaggi a una navicella spaziale?
Ogni messaggio parte dal centro di controllo, cioè la squadra sulla Terra che si prende cura della navicella. Queste persone scrivono il messaggio sui loro computer. Il messaggio può dire scatta una foto, oppure girati un pochino a sinistra.
Poi la squadra del centro di controllo manda il messaggio a un'antenna parabolica gigante, più grande di una casa. La squadra gira l'antenna verso il punto esatto del cielo dove si trova la navicella. Così il messaggio va dritto verso di lei.
Dall'antenna, il messaggio parte sotto forma di onde radio, cioè onde invisibili che portano i messaggi senza bisogno di fili. Sono onde dello stesso tipo di quelle che portano la musica alla radio della macchina. Mentre viaggiano, nessuno le può vedere né sentire.
Nello spazio non c'è aria, quindi lì un grido non potrebbe mai viaggiare. Alle onde radio, invece, l'aria non serve proprio. Scivolano tranquille nello spazio vuoto, fino ad arrivare alla navicella.
Durante il lungo viaggio, le onde radio si allargano, come i cerchi nell'acqua di uno stagno. Quando arrivano alla navicella, sono deboli deboli. Secondo te, di che cosa ha bisogno la navicella per catturare un messaggio così debole?
La navicella porta con sé la sua antenna parabolica, rivolta verso la Terra. La sua forma curva raccoglie le deboli onde radio tutte in un punto. Funziona un po' come quando metti la mano a coppa vicino all'orecchio per sentire un sussurro.
Dentro la navicella, un piccolo computer legge le onde radio e le trasforma di nuovo in istruzioni da seguire. Ecco, il messaggio del centro di controllo è arrivato. Adesso la navicella sa esattamente che cosa fare.
Per mandare un messaggio a una navicella, la squadra del centro di controllo lo spedisce da un'antenna parabolica gigante sotto forma di onde radio, e le onde volano nello spazio vuoto fino all'antenna della navicella. Lì un piccolo computer trasforma le onde radio di nuovo in istruzioni.
Ben oltre la Luna, l'antenna della navicella guarda ancora verso la Terra. In silenzio, la navicella si gira un pochino a sinistra, proprio come le ha chiesto la squadra del centro di controllo.









