A toy car and its remote control on a rug, with the small red dot of the planet Mars in the night sky outside the windowA toy car and its remote control on a rug, with the small red dot of the planet Mars in the night sky outside the window
1 / 5
0:00
0:00

Orientarsi nello spazio · Episodio 1 di 2

Perché non possiamo guidare un rover su Marte come una macchinina?

Scopri perché le persone sulla Terra non possono guidare un rover su Marte come tu guidi la tua macchinina, e come il lungo viaggio di un messaggio nello spazio fa sì che il rover vada piano e con attenzione tutto da solo.

17Visualizzazioni

Testo dell’episodio

Perché non possiamo guidare un rover su Marte come una macchinina?

Pensa a una macchinina con il telecomando. Premi un pulsante, senti un piccolo clic, e la macchinina gira subito. Lontano lontano, su Marte, una macchina robot chiamata rover avanza tra polvere rossa e rocce.

Sono delle persone sulla Terra a guidare quel rover. Allora perché non possono guidarlo come la tua macchinina, premendo i pulsanti e guardandolo sfrecciare qua e là? Scopriamolo insieme.

Marte è lontanissimo dalla Terra, molto più lontano della Luna. Anche quando è più vicino, Marte si trova a più di cinquanta milioni di chilometri da noi. La tua macchinina invece sta a pochi passi dalla tua mano, così il comando del pulsante le arriva all'istante.

Per dire al rover che cosa fare, i piloti del rover sulla Terra mandano un segnale, cioè un messaggio che viaggia nello spazio via radio. Il segnale è il messaggero più veloce che esista. Eppure lo spazio è così immenso che anche un segnale ha bisogno di tempo per attraversarlo.

Questa attesa si chiama ritardo, cioè il tempo che un messaggio passa in viaggio. Un segnale dalla Terra impiega da tre a ventidue minuti per arrivare su Marte, a seconda di quanto è lontano Marte in quel momento. È abbastanza tempo per mangiare una scodella intera di cereali.

Anche le foto del rover hanno lo stesso lungo ritardo quando tornano verso la Terra. Così i piloti vedono sempre dov'era il rover tanti minuti prima, non dov'è adesso. Immagina il rover che corre verso una grossa roccia. Secondo te, che cosa succederebbe prima che i piloti riescano a fermarlo?

Nel tempo che serve ai piloti per vedere la roccia e al loro segnale di stop per attraversare lo spazio, il rover sarebbe già andato a sbattere contro la roccia. E su Marte nessuno può andare lì a rimettere sulle ruote un rover rovesciato.

Per questo i piloti preparano ogni viaggio in anticipo. Studiano le foto del rover, scelgono una strada sicura tra le rocce e mandano tutto il piano in un solo segnale.

Poi il rover segue il piano tutto da solo. Avanza piano piano e con attenzione, così le sue telecamere hanno il tempo di vedere una roccia troppo grande da superare, e il rover può fermarsi senza pericolo. In questo modo, il ritardo non lo costringe ad aspettare a lungo prima di ogni piccolo movimento.

Segnale. Ritardo. Marte è così lontano che ogni segnale ha un lungo ritardo, perciò i piloti preparano il piano in anticipo e il rover va piano da solo, invece di sfrecciare qua e là come una macchinina.

La prossima volta che guidi la tua macchinina, puoi sorridere e pensare al rover paziente, lontano lontano, che avanza dolcemente sulla polvere rossa.

Lo spazio

Vedi tutto
Lo spazio
Orientarsi nello spazio
Parte di «Orientarsi nello spazio»

Orientarsi nello spazio

0 di 2 completati
Come facciamo a sapere dove si trova una navicella spaziale lontanissima? 3:56
Perché non possiamo guidare un rover su Marte come una macchinina? 3:23
In questa serie
Come facciamo a sapere dove si trova una navicella spaziale lontanissima?
Perché non possiamo guidare un rover su Marte come una macchinina?