Come facciamo a sapere dove si trova una navicella spaziale lontanissima?
Ti è mai capitato di chiamare un amico dall'altra parte del parco giochi e di aspettare che ti rispondesse? La sua voce ci mette un attimo ad arrivare fino a te, e anche la sua risposta ci mette un attimo a tornare. Ora immagina una navicella spaziale così lontana che nel cielo di notte non riesci proprio a vederla.
Alcune navicelle volano oltre i pianeti e vanno ancora più in là, più lontano di qualsiasi strada o oceano. Da casa nessuno può vederle, nemmeno con un telescopio potente. Allora, come facciamo a sapere dove si trova una navicella spaziale lontanissima?
La risposta comincia con una squadra spaziale sulla Terra e un'antenna gigante, cioè un enorme disco di metallo che manda e riceve messaggi. Questo disco è largo quanto un intero parco giochi ed è rivolto verso il cielo. Alla squadra serve un'antenna così grande perché una piccola non riuscirebbe mai a raggiungere una navicella così lontana.
La squadra manda un messaggio attraverso l'antenna sotto forma di onde radio, cioè onde invisibili che trasportano messaggi. Sono proprio le onde radio a portare la musica alla radio della macchina. Nello spazio corrono velocissime, e niente può andare più veloce di loro.
Laggiù, lontanissimo, anche la navicella ha la sua antenna, che sta in ascolto della squadra. Quando le onde radio la raggiungono, la navicella manda subito una risposta dritta verso la Terra. È così che la squadra riceve sue notizie.
Sulla Terra, nell'istante in cui il messaggio parte, la squadra fa partire un orologio molto preciso. Lo ferma nell'istante in cui arriva la risposta. Secondo te, che cosa può raccontare quel tempo di attesa?
Il tempo di attesa dice quanto è lontana la navicella! Le onde radio viaggiano sempre alla stessa velocità, quindi un'attesa più lunga vuol dire un viaggio più lungo. La squadra trasforma l'attesa in una distanza, proprio come tu sai che una passeggiata lunga richiede più tempo di una corta.
La risposta di una navicella vicina alla Luna torna in meno di tre secondi. Quella della navicella più lontana di tutte ci mette quasi due giorni interi, perché le sue onde radio devono fare tantissima strada.
Sapere quanto è lontana però non basta, perché la squadra deve anche sapere da che parte guardare. Così la squadra gira l'antenna finché la risposta arriva forte e chiara. Il punto verso cui è rivolta l'antenna mostra in quale parte del cielo si trova la navicella.
Adesso la squadra sa quanto è lontana la navicella e da che parte si trova. Messe insieme, queste due risposte dicono qual è il suo posto nello spazio. È come sapere che il tuo amico è a dieci passi grandi da te, laggiù vicino alle altalene.
Due parole da ricordare sono antenna e onde radio. La squadra spaziale manda onde radio da un'antenna gigante, misura quanto ci mette la risposta per capire quanto è lontana la navicella, e guarda dove è rivolta l'antenna per capire da che parte si trova.
La prossima volta che guardi il cielo di notte, puoi salutare con la mano le navicelle lontane che continuano a mandare le loro risposte a casa.









