Come fa un elefante a sentire con i piedi?
Hai mai appoggiato la mano su un tavolo mentre qualcuno bussava dall'altra parte? Senti ogni colpo nelle dita, anche a occhi chiusi. La tua mano riceve il colpo attraverso il legno.
Gli elefanti fanno qualcosa di simile, ma con tutto il terreno sotto di loro. Si dice che un elefante sappia sentire con i piedi. Allora, come fa un elefante a sentire con i piedi?
Tutto comincia quando un elefante chiama la sua famiglia con un brontolio profondo e basso. È un suono così basso che tu riusciresti a sentirlo appena. Mentre l'elefante brontola, la sua voce va nell'aria e scende anche dentro il terreno.
Nel terreno, il brontolio diventa una vibrazione, cioè un tremolio piccolo e veloce, avanti e indietro. La vibrazione si allarga nella terra, come i cerchi che si allargano sull'acqua di uno stagno. Può viaggiare molto lontano, oltre gli alberi e sopra le colline.
Lontano lontano, un altro elefante sta in piedi sull'erba. Sotto ogni grande piede c'è un cuscinetto spesso e morbido, pieno di punticini che avvertono il tremolio più piccolo. Quando arriva la vibrazione, quei punticini la avvertono, proprio come le tue dita hanno avvertito il colpo.
Per ascoltare bene, l'elefante si piega in avanti e preme i piedi davanti contro il terreno. Spingendo giù, aiuta i piedi a cogliere anche una vibrazione debolissima. Ora il tremolio è dentro il piede dell'elefante. Secondo te, dove andrà adesso?
Il tremolio sale su per le ossa delle zampe, fino alla testa. Le ossa dure trasportano bene una vibrazione, come il tavolo ha portato il colpo fino alla tua mano.
Lassù, nella testa, il tremolio arriva all'orecchio dell'elefante, ben nascosto all'interno. L'orecchio lo raccoglie, e l'elefante sente qualcuno della sua famiglia che lo chiama da lontano. I suoi piedi e le sue orecchie lavorano insieme, come una cosa sola.
Una parola da ricordare: vibrazione. Quando un elefante brontola, manda una vibrazione nel terreno, e un altro elefante la avverte con i piedi e la sente quando il tremolio sale per le ossa fino alle orecchie.
Dormi bene, e che stanotte il terreno silenzioso sotto di te sia morbido e tranquillo.









