Perché i libri della biblioteca si riportano indietro?
Immagina di avere tra le mani un libro della biblioteca. Senti la sua copertina liscia e sfoglia le pagine colorate. Pensa a quello con dentro i tuoi animali preferiti.
Dopo qualche settimana, un grande di casa ti dice che è ora di riportarlo. Ma tu quel libro lo adori! Allora, perché i libri della biblioteca si riportano indietro?
I libri della biblioteca sono di tutte le persone della tua città. Nessuno li tiene per sempre. Tu invece prendi in prestito un libro, cioè lo porti a casa per un po' e poi lo restituisci.
Al bancone, il bibliotecario ti aiuta a prendere in prestito il tuo libro. Poi ti dà una scadenza, cioè il giorno in cui il libro deve tornare in biblioteca. Così il libro non resta lontano troppo a lungo.
Tanti altri bambini vogliono proprio quel libro. Finché resta a casa tua, loro non possono leggerlo. Aspettano il loro turno.
Così, prima della scadenza, tu e l'adulto che ti accompagna riportate il libro. Lo consegni al bibliotecario, al bancone. Secondo te, che cosa succede adesso al tuo libro?
Il bibliotecario lo rimette sullo scaffale. Presto un altro bambino lo vede e lo prende in prestito. E ride davanti alle stesse figure che piacevano tanto a te.
Quando tutte le famiglie riportano i libri, gli scaffali restano pieni. C'è un libro che aspetta ogni bambino, e uno anche per te.
Ricordiamo le nostre parole: prendere in prestito, scadenza. I libri della biblioteca sono di tutti, così li riportiamo perché il prossimo bambino possa prenderli in prestito.
Sogni d'oro, piccolo lettore, e buona lettura alla tua prossima visita in biblioteca.







