Come fanno le dita a riconoscere un giocattolo familiare senza guardare?
A volte cerchi sotto una coperta e trovi il tuo giocattolo preferito prima ancora di vederlo. Le dita sentono qualcosa che conoscono. Come fanno a riconoscere un giocattolo senza guardare?
Le dita non trovano la risposta da sole. Toccando, raccolgono indizi. Seguiamo questi indizi fino alla risposta.
Si comincia dalla pelle, che ricopre tutto il tuo corpo. Nella pelle ci sono piccole parti che sentono il contatto. Quando tieni un giocattolo, sentono dove preme contro le tue dita.
Mentre muovi le dita sul giocattolo, la pelle raccoglie altri indizi. Se lo stringi piano, senti se è morbido o duro. Se ci passi sopra un dito, senti se è liscio o ruvido.
Poi entrano in gioco i nervi, sottili vie dentro il corpo che portano messaggi. I nervi portano i messaggi del tatto dalla pelle verso la testa. Li portano in fretta, così continui a sentire il giocattolo mentre muovi le dita.
I messaggi arrivano al cervello, la parte nella tua testa che ti aiuta a pensare e ricordare. Il cervello mette insieme gli indizi del tatto. Poi li confronta con ciò che hai già tenuto in mano, perché i ricordi aiutano a riconoscere le cose.
Ecco un piccolo indovinello da fare con le dita. Sotto una coperta senti del pelo soffice, due orecchie tonde e una pancia morbida. Riesci a indovinare quale giocattolo conosciuto potrebbe essere?
Potrebbe essere un orsetto! Il cervello ricorda com’è fatto al tatto, perché lo hai tenuto in mano tante volte. Quando trova abbastanza indizi che corrispondono, lo riconosce senza l’aiuto degli occhi.
A volte due giocattoli si somigliano al tatto. Allora le dita possono cercare qualche indizio in più. Una coda lunga o un orecchio che pende aiutano il cervello a capire quale giocattolo tieni in mano.
Un giocattolo che non hai mai tenuto in mano può essere più difficile da riconoscere. La pelle e i nervi mandano comunque messaggi, ma il cervello potrebbe non avere ancora un ricordo con cui confrontarli. Se lo guardi mentre lo tocchi, impari a riconoscerlo anche un’altra volta.
Pelle: sente. Nervi: portano i messaggi. Cervello: confronta e ricorda. Riconosci un giocattolo senza guardare perché il cervello confronta gli indizi delle dita con ciò che ricordi.
Anche sotto una coperta calda, le tue dita possono aiutarti a ritrovare un piccolo amico.









