Come fanno poche ossa a mostrare quanto era grande un dinosauro?
Ti è mai capitato di stare sotto un enorme scheletro di dinosauro in un museo, o di vederne uno in un libro? Il suo lungo collo e la sua coda possono arrivare più in alto di una casa. Eppure molti dinosauri hanno lasciato nella roccia solo poche ossa.
Immagina di scavare e di trovare un solo, enorme osso della zampa, pesante e fresco tra le tue mani. Non c'è la testa, non c'è la coda, non ci sono le costole. Allora come fanno poche ossa a mostrare quanto era grande un dinosauro?
A questa domanda rispondono i paleontologi, cioè gli scienziati che scavano e studiano le ossa di tantissimo tempo fa. Per prima cosa il paleontologo misura l'osso con un lungo metro a nastro. La sua lunghezza e il suo spessore daranno ciascuno un indizio per trovare la risposta.
Misurare serve perché tra le dimensioni delle ossa e quelle del corpo c'è sempre la stessa proporzione. L'osso della tua coscia è lungo più o meno un quarto della tua altezza. Gli animali dello stesso tipo mantengono la stessa proporzione, quindi un osso più lungo appartiene a un corpo più lungo.
Poi il paleontologo cerca un dinosauro cugino, un parente stretto di cui altri paleontologi hanno già trovato lo scheletro intero. Le sue ossa hanno le stesse forme, così mostra dove va ogni pezzo mancante. Diciamo che il nuovo osso della zampa è lungo il doppio di quello del cugino. Secondo te, quanto era grande il nuovo dinosauro?
Era lungo circa il doppio del cugino, dal muso alla coda! Il paleontologo disegna lo scheletro intero del cugino sempre più grande, finché la sua zampa non è uguale al nuovo osso. Quella misura è la stima più attenta che il paleontologo può fare.
Lo spessore racconta un'altra cosa: quanto pesava il dinosauro. Un corpo pesante ha bisogno di zampe grosse e forti per reggersi, proprio come un elefante ha le zampe più grosse di un cervo. Quindi un osso della zampa molto spesso vuol dire un dinosauro molto pesante.
Paleontologo. Un paleontologo misura poche ossa e le confronta con lo scheletro intero di un cugino, perché ossa più lunghe e più spesse appartengono a corpi più grandi e più pesanti.
Dormi bene, piccolo esploratore di ossa, e sogna passi di giganti lontano lontano.









