Come fai a sentire l’aria se non la vedi?
Tieni una mano vicino alla bocca e soffiaci sopra, piano piano. Senti qualcosa che ti sfiora la pelle? Eppure, se guardi la tua mano mentre la tieni vicino alla bocca, sulla mano non vedi niente. Come fai a sentire l’aria se non la vedi?
L’aria è tutta intorno a te, anche adesso. È fatta di pezzettini minuscoli, più piccoli del più piccolo granello di polvere. Questi pezzettini si spargono e riempiono tutta la stanza in cui ti trovi, dal pavimento al soffitto.
Quando l’aria sta ferma, la tua pelle non sente niente di nuovo. La pelle smette di notare l’aria che resta sempre uguale. Così ti dimentichi perfino che l’aria c’è.
Ma l’aria può anche muoversi. L’aria che ti passa accanto si chiama brezza: è aria che si muove. Quando hai soffiato sulla mano, hai creato una piccola brezza.
Nella brezza, tutti quei minuscoli pezzettini d’aria corrono insieme. Vanno veloci dalla tua bocca verso la tua mano. Secondo te, che cosa fanno quando arrivano sulla pelle?
Spingono sulla pelle! Tanti pezzettini d’aria spingono sulla tua pelle tutti insieme. Un solo pezzettino è troppo piccolo perché tu possa sentire la sua spinta, ma tutti insieme danno una spinta che puoi sentire.
La tua pelle sa sentire molto bene una spinta che arriva sulla tua mano. Manda subito un messaggio al cervello. Il cervello ti dice che qualcosa ti sta toccando. Ecco come senti la brezza, anche se i tuoi occhi non vedono niente.
Brezza. La brezza è aria che si muove: spinge sulla tua pelle e tu la senti.
La prossima volta che una brezza ti solletica la guancia, puoi sorridere: è l’aria che ti saluta.









