Come fa un'anatra a trovare il cibo nell'acqua?
Pensa a uno stagno in una mattina di sole. Ascolta: le anatre fanno qua, qua. Galleggiano tranquille sull'acqua che luccica e si muovono piano.
Anche alle anatre viene fame, proprio come a te. Eppure non vedi mai un'anatra con un cucchiaio o una forchetta! Come fa un'anatra a trovare il cibo nell'acqua?
Per prima cosa, l'anatra nuota dove l'acqua dello stagno è bassa. Qui l'acqua non è molto profonda. Sul fondo fangoso ci sono semi, piante verdi e piccoli insetti. L'anatra vuole raggiungerli.
Poi l'anatra fa una cosa buffa. Si capovolge, con la coda in aria e la testa sott'acqua. Va a testa in giù: si gira per raggiungere il cibo sott'acqua.
Mentre cerca cibo a testa in giù, l'anatra muove le zampe palmate. Questi movimenti la tengono capovolta. Così il becco resta vicino al fondo.
Giù nel fango, l'acqua è torbida e l'anatra vede poco. Allora sente quello che c'è con la punta del becco. È come quando trovi un giocattolo con le dita sotto la schiuma del bagno. Quando il becco tocca un seme o un insetto, l'anatra sa che lì c'è cibo.
Poi l'anatra raccoglie una bella boccata di fango e acqua, insieme al cibo. Adesso il suo becco è pieno di acqua fangosa. Secondo te, che cosa fa con tutta quell'acqua?
L'anatra spinge fuori l'acqua dai lati del becco. Lungo i bordi ci sono file di piccole sporgenze, come i denti di un pettine. Insieme funzionano come un colino, un recipiente da cucina con tanti piccoli buchi. L'acqua esce, mentre i semi e gli insetti restano dentro.
A testa in giù. Colino. L'anatra cerca cibo a testa in giù, lo sente col becco e usa il becco come colino.
La prossima volta che vedi spuntare la coda di un'anatra nello stagno, saprai che sta cercando la sua cena: sorridi e salutala con la mano per darle la buonanotte.









