Come fanno i pipistrelli a muoversi al buio?
Fuori dalla tua finestra, la sera fa sembrare gli alberi delle ombre. Un pipistrello attraversa il cielo scuro senza urtare i rami. Come fanno i pipistrelli a muoversi al buio?
I pipistrelli hanno gli occhi, ma al buio vedono male i rami. Eppure, questo pipistrello vola svelto e non ne urta neanche uno.
Mentre vola, il pipistrello manda piccoli squittii acuti. Questi suoni lo aiutano a scoprire cosa c'è davanti.
Ogni squittio viaggia nell'aria davanti al pipistrello. Il suono arriva più avanti, dove le ali non sono ancora arrivate. Lì davanti, una parte del suono raggiunge il ramo di un albero.
Il ramo fa rimbalzare parte del suono verso il pipistrello. Quel suono è un'eco, cioè un suono che torna indietro. Con quale parte del corpo il pipistrello potrà sentire quell'eco?
Il pipistrello sente l'eco con le orecchie! Il suono che torna gli dice che davanti c'è qualcosa. Il suo piccolo squittio torna con qualcosa da raccontare.
Quest'eco torna in fretta perché il ramo è vicino. Il suono fa poca strada per andare e tornare. Così, il pipistrello capisce che il ramo è vicino.
Il pipistrello sente anche da quale lato arriva l'eco. Quest'eco arriva da sinistra, dove sporge il ramo. Le orecchie lo aiutano a capire dove si trova il ramo.
Il pipistrello gira a destra per non urtare il ramo. Le ali lo portano nello spazio libero accanto all'albero. E il suo volo continua nella notte buia e tranquilla.
Eco. Il pipistrello manda squittii e ascolta i loro echi per trovare la strada al buio.
Mentre ti prepari a riposare stasera, un pipistrello sa trovare la strada sotto le stelle.

Fillo







