

Pippo non ha fretta
La tartaruga Pippo va verso la baia dorata al suo ritmo — e scopre tutto quello che i veloci si sono persi.
- 1La strada verso la baia2:57
- 2Quello che i veloci non vedono3:05
- 3La baia dorata2:56
Il mare era ancora tiepido di sole quando Pippo, la tartaruga, mise il naso fuori dalla grotta. Sbadigliò forte. Poi guardò lontano, verso la baia tranquilla — quella dove ogni sera l'acqua diventa tutta dorata. «Oggi ci arrivo», disse piano piano. E cominciò a nuotare… con calma, una pinna dopo l'altra, come faceva sempre.
Non aveva fretta, Pippo. Le sue pinne si muovevano lente, come due piccoli ventagli aperti nell'acqua. Sotto di lei passavano prati di alghe verdi, che si piegavano tutti insieme dalla stessa parte. Una bollicina le scappò dal naso e volò su, su, su, fino alla luce. Pippo la guardò salire fino in cima… e poi sorrise contenta.
Poi arrivò il primo. Era un tonno lucido come una moneta nuova. Passò accanto a Pippo così veloce che l'acqua si arricciò tutta. «Sbrigati!» gridò, senza nemmeno voltarsi. «La baia è lontanissima, non ce la farai mai!» Pippo alzò la testa, lo salutò con una pinna… e continuò tranquilla al suo ritmo, senza rispondere.
Dopo il tonno arrivarono i granchi. Correvano sulla sabbia tutti in fila — chic, chic, chic — e sollevavano nuvolette bianche dietro di loro. «Più svelta! Più svelta!» dicevano insieme. Uno le urtò il guscio di corsa e si scusò solo a metà, perché era già lontano. Pippo rise piano, si scrollò la sabbia di dosso e non cambiò passo.
Poi passò un polpo, con otto braccia impazienti che remavano tutte insieme. E due sgombri che litigavano su chi fosse davanti. Per un momento il mare sembrò una strada piena di gente di fretta. Pippo li guardò sparire come lampi d'argento. Poi tornò a guardare le alghe. E le alghe, lentissime, si piegarono per salutarla.
Intanto la luce cambiava colore. Non era più bianca: adesso aveva dentro un po' di miele. Pippo sentì l'acqua farsi più morbida, quasi calda, sopra il guscio. «Manca ancora tanta strada», pensò. «Bene così. Vuol dire che ho tempo per vedere tutto.» E la baia, laggiù in fondo, aspettava zitta zitta, senza dire proprio niente.
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