

Fillo, Brina e il sentiero al buio
Brina il riccio si è perso nel bosco di notte. Fillo la volpe non lo prende in giro: gli propone di tornare a casa a pezzetti.
- 1Un bosco che sembra un altro3:02
- 2A pezzetti3:03
- 3L'odore di casa3:47
La sera era scesa sul bosco piano piano, come una coperta tirata su fino al mento. Brina, il piccolo riccio, aveva seguito una ghianda che rotolava. Poi un'altra. Poi un'altra ancora… e quando alzò il musetto, il bosco era diventato un altro bosco. Gli alberi c'erano, sì. Ma sembravano alberi che non lo conoscevano.
Brina si fermò in mezzo al sentiero e non si mosse più. Le zampine erano fredde e un po' impolverate. Di giorno il muschio profumava di casa… adesso profumava soltanto di buio e di sassi. Provò a contare i suoi aghi, uno per uno, come faceva sempre quando aveva paura. Ne contò tanti — tantissimi. Non bastarono.
«La mia tana era vicino al cespuglio di more» sussurrò Brina, con la voce piccola piccola. «O forse… vicino all'altro cespuglio, quello con le foglie larghe.» Guardò a destra. Guardò a sinistra. «Ci sono troppi cespugli, stanotte.» Poi si arrotolò in una pallina stretta stretta, con il naso nascosto sotto due foglie secche.
Fra i rami passò un fruscio leggero. Non era vento. Era una coda color tramonto che spazzava le foglie, piano, come una scopa gentile. Fillo, la piccola volpe, arrivò senza fretta, posando le zampe dove non scricchiolava niente. Si sedette accanto alla pallina di aghi… e per un momento non disse proprio nulla.
«Ciao, Brina. Sono io» disse Fillo. «Ti ho sentito respirare da dietro la felce.» Aspettò un istante. «Il bosco di notte fa così: si mette un cappotto diverso e fa finta di essere un altro bosco. Non è cattivo, sai. È solo addormentato — come te fra poco.» E si mise seduto, comodo, come se avessero tutta la notte.
Brina non si srotolò subito. Aprì soltanto uno spiraglio piccolissimo, giusto per far uscire un occhietto lucido. Fillo non rise. Non disse «te l'avevo detto», né «come hai fatto a perderti un'altra volta». Si mise semplicemente a fissare il sentiero, con l'aria di chi sta pensando a qualcosa di utile. E infatti stava pensando.
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